I NOSTRI SERVIZI

Analisi - Incontro conoscitivo

Fissiamo un primo incontro, gratuito e senza impegno tra il cliente ed uno dei nostri consulenti presso una delle nostre sedi in cui il cliente potrà esporre nel dettaglio la propria situazione debitoria nel segno della trasparenza e della privacy.

Pre-analisi del problema

Sulla base delle informazioni e dei documenti che il cliente ci avrà fornito, analizzeremo e studieremo la sua posizione e le migliori soluzioni praticabili, illustrando tutte le strade percorribili e le modalità del nostro intervento.

Formazione dell'incarico

Ai fini di usufruire dei servizi consulenziali i clienti conferiranno un mandato, avente ad oggetto l’individuazione degli strumenti necessari al perseguimento della strategia individuata.

Strategia e Azione

Dopo aver effettuato una pre-analisi approfondita e dettagliata della situazione, i nostri esperti potranno darti un quadro chiaro delle opzioni percorribili e delle strategie migliori

Soluzione del problema

Contatteremo, verificheremo e tratteremo con i creditori a qualsiasi titolo ( istituti di credito e società finanziarie), al fine di trovare la migliore soluzione, svolgendo l’incarico con la massima perizia e diligenza, fino alla risoluzione del problema.

IL GIUSTO ITER PER NON SBAGLIARE NELLE CONTROVERSIE BANCARIE


Come e cosa deve fare un’azienda o un consumatore privato prima di affrontare una controversia contro la banca con cui si hanno avuto degli affidamenti.

Distinguiamo tre fattori prima di suggerire di intraprendere un giudizio ed a monte una perizia con dettagliata analisi economica.Occorre distinguere i fattori in soggettivi, oggettivi e documentali.

  • I fattori soggettivi ci inducono a valutare quali altre posizioni debitorie dirette e/o indirette ha col sistema bancario il cliente e se gli affidamenti sono di breve periodo (per esempio: affidamento su conto corrente, anticipi salvo buon fine) o se si tratta di finanziamenti di medio o lungo periodo (finanziamenti chirografari o mutui ipotecari), molte di queste risposte possiamo averle con l’acquisizione di una visura storica della Centrale dei Rischi del cliente.
  • I fattori oggettivi sono condizionati dall’opportunità o meno di intraprendere una verifica delle anomalie contrattuali o periodiche sviluppatosi durante la vita di un finanziamento, la principale verifica in seno ai fattori oggettivi è comunque dettata dall’opportunità economica. Intraprendere un giudizio è una cosa serie e i fattori, talvolta anche aleatori che ne determinano l’inopportunità economica di intraprendere un giudizio, sono diversi, da non sottovalutare i costi per intraprendere e mantenere un giudizio.
  • I fattori documentali sono indispensabili sia per un Audit prima (pre-analisi) che eventualmente successivamente per intraprendere un giudizio, occorre avere la totale disponibilità della documentazione dall’inizio (contratti) che successiva (movimenti, scalari, comunicazioni periodiche,etc).

Quali documenti serve produrre

  • Per i conti correnti: Estratti conto trimestrali e relativi scalari, Contratto di apertura dei conti, Variazioni delle condizioni contrattuali, contratti di fidejussioni personali, aziendali, assicurative o di consorzi fidi fogli informativi o di sintesi.
  • Per i finanziamenti di medio-lungo periodo: Contratto di mutuo/finanziamento (atto notarile per i mutui ipotecari, contratto di finanziamento per i finanziamenti/mutui chirografari), Piano di ammortamento, Atto di erogazione, Documento di dettaglio delle rate pagate e residuo debito, Documento di dettaglio eventuali interessi di mora pagati, Polizze assicurative contratte e pagate alla stipula e successivamente, Dettaglio spese sostenute alla stipula e ad ogni erogazione o pagamento delle rate, Dettaglio sulle garanzie prestate da terzi (consorzi fidi), Titoli o altre forme di investimento (derivati, swap, etc).
  • Inoltre è necessario disporre del Documento d’identità e codice fiscale dell’amministratore/titolare, Centrale Rischi, Certificato camerale in corso di validità.

E se il cliente non ha la disponibilità della documentazione necessaria?
È diritto di tutti i clienti poter accedere ed acquisire la documentazione elencata sopra se non ne ha disponibilità.

  • Gli istituti di credito, se hanno disponibilità della documentazione richiesta, solitamente la producono nell’arco dei novanta giorni successivi previo pagamento di un corrispettivo (le tariffe variano da banca a banca).
  • La richiesta della documentazione non è vista di buon auspicio da parte degli istituti di credito. Pertanto il cliente deve aver chiaro che la richiesta massiva della documentazione deve essere effettuato solo se si è già decisi di intraprendere un’analisi ed eventualmente a seguire un giudizio.

L’Audit iniziale non ha costi. Riuscamo a garantire ai clienti nessun costo iniziale anche se non ha. ancora deciso se intraprendere o meno il ricalcolo per eventualmente intraprendere un’azione risarcitoria nei confronti degli istituti di credito.

  • Nella fase dell’Audit può accadere che il cliente, pur essendo già convinto di intraprendere un giudizio, si dissuada e opti per strumenti di supporto alla gestione del credito con un monitoraggio continuo e duraturo.
  • La fase di Audit consiste nel censire la documentazione disponibile da parte del cliente, per i conti correnti nella lavorazione di un campione mediamente di due anni per conto e nello stima economica sulla restante documentazione e durata dei singoli rapporti, per i finanziamenti di medio-lungo periodo nella valutazione dei contratti e delle relative clausole.

Quindi, il risultato porta ad un bivio con più direzioni? Talvolta anche a supporto di decisioni importanti e straordinarie?

“ questo è il vero valore delle nostre consulenze “